ho scoperto un articolo di Ezio Mauro,sulla Russia. il giornalismo che da chiavi di lettura e sa raccontare la realtà,bello. http://www.repubblica.it/esteri/2012/02/03/news/cremlino_innocenti_mauro-29239674/
e che martedì presentano al teatro della Tosse uno dei miei libri preferiti letti ultimamente,”cosa tiene accese le stelle”. da leggere davvero. in tempi di pessismi e (uscite,spero)dalla crisi.
ricordato quanto sono belle le polaroid http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/02/01/foto/polaroid_bruciate_e_pellicole_scadute_cos_la_tradizione_sfida_la_tecnologia-29173416/1/?ref=HRESS-77
ragionato un pò sul tema del posto fisso,che in un mercato del lavoro senza contratti di due giorni e/o a 3 euro all’ora,il pensiero-humor sulla monotonia,non sarebbe del tutto sbagliato. anche se boh,c’è da ragionare. o se ci fosse il modo di riassorbire i lavoratori lasciati a casa magari a 50 anni,io sono ben disposta a non avere nessun posto fisso a 23. con le adeguate garanzie e una flessibilità vera, cioè perdo/cambio lavoro e ne trovo un altro.mi aggiorno,miglioro,continuo la mia formazione.. argomenti complessi ma spero che chi deve occuparsene prenda in esame tutto.e un pò ci penserà il futuro da se’,le cose sono sempre cambiate nel tempo e continueranno a farlo.abbiamo visto la parte peggiore della flessibilità,forse perchè non è stata regolamentata ed è diventata precarietà,se ci fosse il modo (quello perfetto non esiste,ma migliore dell’attuale..) per creare un mercato del lavoro per forza di cose diverso dagli anni 80,ma “funzionante” ,non sarebbe male. ci vorrà tempo per vederne gli effetti,parliamo di milioni di persone. però sarebbe importante forse.
ho capito che il freddo in realtà non mi piace così tanto,ma la neve sì. e che se si pensa davvero, forse a tratti si sta un pò più scomodi ma in realtà si sta meglio.
e ho scoperto i Bosio,e Ed Laurie ieri sera alla claque,c’è tutti i giovedì un bel concerto,merita. si trova tutto qui http://disorderdrama.org/