Comodamente seduti, guardando quello che fanno gli altri, leggendo le loro parole, spiando come sono vestiti ed esibendoci a nostra volta, chiudendo la chat quando si vuole: i mezzi pubblici sono i social network del futuro?
Il “però” è come il giallo del semaforo?
A furia di cercare le risposte fuori di noi, dove abbiamo messo quelle che sono già dentro e aspettano di uscire?
Perché non essere amorevoli?
Il vostro armistizio con la realtà comincia alla macchinetta del caffè?
Con i soldi avete un rapporto a distanza?
Il tepore scalda già con la parola?
Bisognerebbe rimpiangere soltanto le cose che non abbiamo fatto, ma quante sono le cose che non sappiamo se abbiamo fatto o no?
Visto che i professionisti hanno fallito, è finalmente l’ora degli amateur?
Un primo momento di paura spesso non è altro che la premessa di un nuovo amore?
Che cosa stiamo aspettando?
Perché da quando le celebrities sono su twitter non gli capita più niente di interessante da twittare?
Se lo desideriamo, luna e stelle sono capaci di fermare le nuvole che viaggiano sopra di noi la notte?
D Repubblica
LO CHIEDE A Manolo Blahnik
Nel migliore dei mondi possibili dovrebbe essere abolita la parola…? “Non si può fare”. Quando me lo dicono, divento pazzo.
Oggi cos’è tabù? Non ne esistono più. E mi dispiace.
Una cosa che non ha mai capito della gente? La cattiveria.
Come si immagina il paradiso? Pieno di gente che ho tanto amato nella vita
Il vero lusso è? Le cose fatte alla perfezione, con la massima purezza. Per esempio, essere buoni è un lusso, perché la gente non ha più pazienza.
Cosa ha imparato dall’amore? Che dev’essere reciproco, altrimenti è meglio di no.
Di che cosa ha paura? Del dolore fisico.
http://d.repubblica.it/dmemory/2012/05/26/rubriche/rubriche/031man79331.html